Gaetano Vivo – Usui Reiki Master Teachers Solo di recente la cultura occidentale ha riscoperto l’importanza terapeutica della musica, già nota e apprezzata ai tempi di Pitagora. In Oriente invece questa tradizione non si è mai persa: la musica era ed è considerata uno strumento importantissimo per riportare e mantenere corpo e mente in equilibrio. In Occidente studi scientifici confermano oggi gli effetti salutari della musica. Il semplice ascolto musicale produce infatti effetti profondi sul piano del rilassamento ed è in grado di condurre ad uno stato mentale più ampio e creativo di cui beneficia l’intero organismo. Il suono è una struttura di fondo della realtà e corrisponde alla vibrazione dell’energia. Si può parlare di musica se il suono viene prodotto secondo un’armonia e un ritmo scelti intenzionalmente e incanalato alla nostra percezione. Come il suono è sostanza della realtà e la modula, la musica modifica lo stato di coscienza. La musica nutre la mente come un cibo; ne è provato l’effetto sul corpo, veicolo fisico della mente. Molti studi scientifici hanno evidenziato i cambiamenti nella “chimica delle emozioni” dovuti a stati d’animo ed emozioni. La sollecitazione della musica agisce sul sistema neurovegetativo provocando modificazioni della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca, della respirazione ed emissione di vari neurotrasmettitori, sostanze chimiche “messaggere” che inducono rilassamento, eccitazione o benessere. Da ciò l’esigenza di comporre musiche mirate come ideale supporto per terapie quali l’agopuntura, i massaggi e le tecniche di rilassamento come il Reiki. gaetanovivomuiscaNel CD “MEDITAZIONI” si ascoltano musiche eseguite con strumenti che s’ispirano alla teoria dei cinque elementi, dottrina che sta alla base dell’agopuntura cinese. Ognuno di questi elementi, legno, fuoco, terra, metallo e acqua, è in risonanza con uno specifico organo interno e con un sistema energetico o chakra. Inoltre, secondo questa dottrina, ad ogni elemento corrispondono diversi strumenti musicali qui di seguito indicati: IL LEGNO: strumenti a fiato in legno; corrisponde all’energia del fegato e della cistifellea. IL FUOCO: strumenti a corda; corrisponde all’energia del cuore, dell’intestino tenue e del pericardio. LA TERRA: strumenti di terra tipo ocarina ed altri fatti di argilla; corrisponde all’energia della milza, del pancreas e dello stomaco. IL METALLO: strumenti ideali sono gli xilofoni, le ciotole tibetane, gli ottoni e i gong; corrisponde all’energia dei polmoni e dell’intestino crasso. L’ACQUA: tamburi; corrisponde all’energia del rene e della vescica. I modi usati per comporre queste melodie sono gli antichi modi greci, descritti dal ricercatore e musicoterapeuta Fabien Maman nel suo libro “Quando la musica guarisce” (Ed. Amrita). Maman illustra come questi modi risuonano con le ghiandole endocrine e con il sistema dei chakra e come già nell’antica Grecia, durante l’età dell’oro, venivano utilizzati per calmare, stimolare e far nascere nuovi e differenti stati d’animo. Le melodie sono sette, ognuna corrispondente ad un chakra, ad un modo e al suo elemento naturale con i relativi strumenti musicali. L’ordine di esecuzione delle melodie segue quello dei chakra, iniziando dal primo chakra per poi raggiungere il settimo. I centro di energia MULADHARA – RADICE il MODO è il FA LIDIO Strumenti utilizzati: sintetizzatori, celestia piccola, campane, campane tubolari, flicorno, bouzouki, xilofono. II centro di energia SVADHISHTHANA – CHAKRA SACRALE il MODO è IL DO TONICO Strumenti utilizzati: viola, violino, cello, contrabbasso, grancassa e orchestra. III centro di energia MANIPURA – PLESSO SOLARE il MODO è il SOL MISOL LIDIO Strumenti utilizzati: arpa, darbuka (percussioni di argilla), violino, basso elettrico, viola. IV centro di energia ANAHATA – CUORE il MODO è il RE DORICO Strumenti utilizzati: violini, viole, celli, contrabbassi. V centro di energia VISHUDDHA – GOLA il MODO è il LA EOLICO Strumenti utilizzati: percussioni africane, accordion, violino, santur, campionamenti basso elettrico e arpa celtica. VI centro di energia AJNA – TERZO OCCHIO il MODO è il MI FRIGIO Strumenti utilizzati: voci maschili e femminili, cori campionati, sintetizzatore, african woods. VII centro di energia SAHASRARA – CORONA il MODO è il SI LOCRICO Strumenti utilizzati: flauti dritti tenori veri e campionati, flauti dritti soprani veri e campionati, flauto basso, violino, bouzouki, contrabbasso pizzicato. La “Meditazione della purificazione del Karma” è basata sul concetto che ad ogni chakra corrisponde un’età della nostra vita. Quindi, partendo da tre mesi prima della nostra nascita col primo chakra, si passa per la nascita al secondo chakra, per l’infanzia al chakra del plesso solare, per l’adolescenza al chakra del cuore, per il presente al chakra della gola, per la vita precendente al chakra del terzo occhio, fino ad arrivare alla corona che è la nostra vita tra qualche anno, il nostro futuro. Il Karma, in questo lavoro, è inteso come quell’elemento che, accompagnandoci da una vita all’altra, ci conduce nella vita che stiamo vivendo. Quindi, ripulendo gli aspetti karmici, possiamo vivere nel presente una vita più armoniosa e più serena.Gaetano Vivo – Usui Reiki Master Teachers Solo di recente la cultura occidentale ha riscoperto l’importanza terapeutica della musica, già nota e apprezzata ai tempi di Pitagora. In Oriente invece questa tradizione non si è mai persa: la musica era ed è considerata uno strumento importantissimo per riportare e mantenere corpo e mente in equilibrio. In Occidente studi scientifici confermano oggi gli effetti salutari della musica. Il semplice ascolto musicale produce infatti effetti profondi sul piano del rilassamento ed è in grado di condurre ad uno stato mentale più ampio e creativo di cui beneficia l’intero organismo. Il suono è una struttura di fondo della realtà e corrisponde alla vibrazione dell’energia. Si può parlare di musica se il suono viene prodotto secondo un’armonia e un ritmo scelti intenzionalmente e incanalato alla nostra percezione. Come il suono è sostanza della realtà e la modula, la musica modifica lo stato di coscienza. La musica nutre la mente come un cibo; ne è provato l’effetto sul corpo, veicolo fisico della mente. Molti studi scientifici hanno evidenziato i cambiamenti nella “chimica delle emozioni” dovuti a stati d’animo ed emozioni. La sollecitazione della musica agisce sul sistema neurovegetativo provocando modificazioni della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca, della respirazione ed emissione di vari neurotrasmettitori, sostanze chimiche “messaggere” che inducono rilassamento, eccitazione o benessere. Da ciò l’esigenza di comporre musiche mirate come ideale supporto per terapie quali l’agopuntura, i massaggi e le tecniche di rilassamento come il Reiki. gaetanovivomuiscaNel CD “MEDITAZIONI” si ascoltano musiche eseguite con strumenti che s’ispirano alla teoria dei cinque elementi, dottrina che sta alla base dell’agopuntura cinese. Ognuno di questi elementi, legno, fuoco, terra, metallo e acqua, è in risonanza con uno specifico organo interno e con un sistema energetico o chakra. Inoltre, secondo questa dottrina, ad ogni elemento corrispondono diversi strumenti musicali qui di seguito indicati: IL LEGNO: strumenti a fiato in legno; corrisponde all’energia del fegato e della cistifellea. IL FUOCO: strumenti a corda; corrisponde all’energia del cuore, dell’intestino tenue e del pericardio. LA TERRA: strumenti di terra tipo ocarina ed altri fatti di argilla; corrisponde all’energia della milza, del pancreas e dello stomaco. IL METALLO: strumenti ideali sono gli xilofoni, le ciotole tibetane, gli ottoni e i gong; corrisponde all’energia dei polmoni e dell’intestino crasso. L’ACQUA: tamburi; corrisponde all’energia del rene e della vescica. I modi usati per comporre queste melodie sono gli antichi modi greci, descritti dal ricercatore e musicoterapeuta Fabien Maman nel suo libro “Quando la musica guarisce” (Ed. Amrita). Maman illustra come questi modi risuonano con le ghiandole endocrine e con il sistema dei chakra e come già nell’antica Grecia, durante l’età dell’oro, venivano utilizzati per calmare, stimolare e far nascere nuovi e differenti stati d’animo. Le melodie sono sette, ognuna corrispondente ad un chakra, ad un modo e al suo elemento naturale con i relativi strumenti musicali. L’ordine di esecuzione delle melodie segue quello dei chakra, iniziando dal primo chakra per poi raggiungere il settimo. I centro di energia MULADHARA – RADICE il MODO è il FA LIDIO Strumenti utilizzati: sintetizzatori, celestia piccola, campane, campane tubolari, flicorno, bouzouki, xilofono. II centro di energia SVADHISHTHANA – CHAKRA SACRALE il MODO è IL DO TONICO Strumenti utilizzati: viola, violino, cello, contrabbasso, grancassa e orchestra. III centro di energia MANIPURA – PLESSO SOLARE il MODO è il SOL MISOL LIDIO Strumenti utilizzati: arpa, darbuka (percussioni di argilla), violino, basso elettrico, viola. IV centro di energia ANAHATA – CUORE il MODO è il RE DORICO Strumenti utilizzati: violini, viole, celli, contrabbassi. V centro di energia VISHUDDHA – GOLA il MODO è il LA EOLICO Strumenti utilizzati: percussioni africane, accordion, violino, santur, campionamenti basso elettrico e arpa celtica. VI centro di energia AJNA – TERZO OCCHIO il MODO è il MI FRIGIO Strumenti utilizzati: voci maschili e femminili, cori campionati, sintetizzatore, african woods. VII centro di energia SAHASRARA – CORONA il MODO è il SI LOCRICO Strumenti utilizzati: flauti dritti tenori veri e campionati, flauti dritti soprani veri e campionati, flauto basso, violino, bouzouki, contrabbasso pizzicato. La “Meditazione della purificazione del Karma” è basata sul concetto che ad ogni chakra corrisponde un’età della nostra vita. Quindi, partendo da tre mesi prima della nostra nascita col primo chakra, si passa per la nascita al secondo chakra, per l’infanzia al chakra del plesso solare, per l’adolescenza al chakra del cuore, per il presente al chakra della gola, per la vita precendente al chakra del terzo occhio, fino ad arrivare alla corona che è la nostra vita tra qualche anno, il nostro futuro. Il Karma, in questo lavoro, è inteso come quell’elemento che, accompagnandoci da una vita all’altra, ci conduce nella vita che stiamo vivendo. Quindi, ripulendo gli aspetti karmici, possiamo vivere nel presente una vita più armoniosa e più serena.

Gaetano Vivo – Usui Reiki Master Teachers Sòlo recientemente la cultura occidentale ha redescubierto la importancia de la musicoterapia, ya conocida y apreciada en los tiempos de Pitàgoras.  En el Oriente pero, esta tradición nunca se perdió: la música era y es considerada una herramienta importante para restablecer y mantenerel cuerpo y la mente en equilibrio. En Occidente estudios científicos confirman ahora los efectos beneficiosos de la música. Sólo escuchar música produce de hecho, efectos profundos en el nivel de relajación, y es capaz de conducir a un estado mental más amplio y creativo que beneficia a todo el organismo. El sonido es una estructura de fondo de la realidad y corresponde a la energía de la vibración. Se puede hablar de música, si el sonido se produce de acuerdo a la armonía y el ritmo escogidas intencionalmente y canalizadas a nuestra percepción. Como el sonido es la sustancia de la realidad y la modula,  la música modifica el estado de la conciencia. La música nutre la mente como un alimento; ha sido demostrado el efecto en el cuerpo, vehículo físico de la mente. Muchos estudios científicos han demostrado cambios en la “química de las emociones”, debido a estados de ánimo y emociones. El estrés de la música actúa sobre el sistema nervioso vegetativo, provocando cambios en la presión sanguínea, ritmo cardíaco, la respiración y la emisión de varios neurotransmisores, productos químicos “mensajeros” que inducen a la relajación, la excitación o el bienestar. De ahí la necesidad de componer la música especìfica como un soporte ideal para terapias, como las técnicas de la acupuntura, el masaje y la relajación como el Reiki.   gaetanovivomuisca El CD de “Meditaciones”, se escucha música interpretada con instrumentos que se inspiran en la teoría de los cinco elementos, doctrina que es la base de la acupuntura china. Cada uno de estos elementos, madera, fuego, tierra, metal y agua, está en resonancia con un órgano interno específico y el sistema de energía o chakras. Por otra parte, de acuerdo con esta doctrina, a cada elemento corresponden diferentes instrumentos musicales como se indica a continuación: MADERA: instrumentos de viento en madera;  corresponden a la energía del hígado y la vesícula biliar. FUEGO: instrumentos de cuerda, corresponden a la energía del corazón, el intestino delgado y el pericardio. LA TIERRA: herramientas de tierra tipo ocraina y otras hechas de barro; que corresponde a la energía del bazo, el páncreas y el estómago. EL METAL: instrumentos ideales son xilófonos, cuencos tibetanos, gongs e instrumentos de bronce, corresponde a la energía de los pulmones y el intestino grueso. AGUA: tambores, corresponde a la energía del riñón y la vejiga. Los métodos utilizados para componer estas melodías son los modos griegos antiguos, descrito por el investigador y musicoterapeuta Fabien Maman, en su libro “Cuando la música se cura”  (Ed. Amrita). Maman ilustra cómo estos modos de resonar con las glándulas endocrinas y el sistema de chakras,  y como en la antigua Grecia durante la edad de oro, eran utilizados para calmar, estimular y dar a luz a nuevos y diferentes estados de ánimo. Son siete las melodías, cada una correspondiente a un chakra, a un modo y a su elemento natural con los relativos instrumentos musicales. El orden de ejecución de las melodías se ajusta al de los chakras, comenzando con el primer chakra hasta llegar al séptimo. Centro de energía I MULADHARA – RAIZ el Modo es EL FA LIDIO Instrumentos utilizados: sintetizadores, celestia pequeños, campanas, campanas tubulares,fliscorno, el bouzouki, el xilófono. Centro de energía II SVADHISHTHANA – CHAKRA SACRO elMODO es EL DO TONICO Instrumentos utilizados: viola, violín, violonchelo, contrabajo,bombo y orquesta. Centro de energía III MANIPURA – PLEXO SOLAR el MODO es el SOL MISOL LIDIO Instrumentos utilizados: arpa, darbuka (tambor de arcilla), violín, bajo eléctrico, la viola. Centro de energía IV ANAHATA – CORAZÓN el MODO es el RE DORICO Instrumentos utilizados: violines, violas, violonchelos, contrabajos. Centro de energía V VISHUDDHA – GARGANTA el MODO es el LA EOLICO Instrumentos utilizados: Los tambores africanos, acordeón, violín, santur, muestras de  bajo eléctrico y arpa celta. Centro de energía VI AJNA – TERCER OJO el MODO es el MI FRIGIO Instrumentos utilizados: voces masculinas y femeninas, coros de la muestra, sintetizador, maderas africanas. Centro de energía VII SAHASRARA – CORONA el MODO es el SI LOCRICO Instrumentos utilizados: flautas rectas tenores reales y muestras, flautas rectas sopranos reales y muestras, flauta baja, violín, bouzouki, contrabajo pizzicato. La “Meditación para la purificación del karma” se basa en el concepto de que cada chakra corresponde a una edad de nuestra vida. Por lo tanto, a partir de tres meses antes de que naciéramos con el primer chakra, se pasa por el nacimiento al segundo chakra, por la infancia al chakra del plexo solar, por la adolescencia al chakra del corazón, por el presente al chakra de la garganta, por la vida precedente al chakra del tercer ojo, hasta llegar a la corona que es nuestra vida dentro de unos años, nuestro futuro. El karma, en este trabajo, es intenso como aquel elemento que , acompañandonos de una vida a otra, nos conduce a la vida que estamos viviendo. Por lo tanto, limpiando los aspectos kármicos, podemos vivir en esta vida más armoniosa y más serena.

Gaetano Vivo: Professores-Mestres de Usui Reiki Só recentemente a cultura ocidental redescobriu a importância terapêutica da música, já conhecida e apreciada na época de Pitágoras. Ao invés disso, no Oriente, esta tradição nunca foi perdida: a música era e é considerada um importantíssimo instrumento para restaurar e manter o corpo e a mente em equilíbrio. No Ocidente, hoje, estudos científicos confirmam os efeitos benéficos da música. De fato, simplesmente escutar música produz efeitos profundos sobre o nível de relaxamento e é capaz de levar a pessoa a um estado mental mais amplo e criativo do qual se beneficia todo o corpo. O som é uma estrutura fundamental da realidade e corresponde à vibração de energia. Pode-se falar de música se o som é produzido com harmonia e ritmo escolhidos intencionalmente e canalizados para a nossa percepção. Como o som é substância da realidade e a modula, a música modifica o estado de consciência. A música alimenta a mente como um alimento; é comprovado seu efeito no corpo, veículo físico da mente. Muitos estudos científicos tem evidenciado as mudanças na “química das emoções” devido a estados de espírito e emoções. O estímulo da música age no sistema neurovegetativo, provocando alterações da pressão arterial, da frequência cardíaca, da  respiração e da emissão de vários neurotransmissores, substâncias químicas “mensageiros” que induzem o relaxamento, a excitação ou o bem-estar. Daí a necessidade de compor músicas específicas como suporte ideal para terapias, tais como a acupuntura, as massagens e as técnicas de relaxamento como o Reiki. gaetanovivomuisca No CD “MEDITAZIONI” (“MEDITAÇÕES”) podem ser ouvidas músicas executadas com instrumentos inspirados na teoria dos cinco elementos, doutrina que fundamenta a acupuntura chinesa. Cada um desses elementos (madeira, fogo, terra, metal e água) está em ressonância com um órgão específico interno e com um sistema energético ou chacras. Além disso, segundo esta doutrina, cada elemento corresponde a instrumentos musicais diferentes, indicados a seguir: MADEIRA: instrumentos de sopro feitos de madeira; corresponde à energia do fígado e da vesícula biliar. FOGO: instrumentos de cordas; corresponde à energia do coração, do intestino delgado e do pericárdio. TERRA: instrumentos feitos de terra, tipo ocarina e outros feitos de argila; corresponde à energia do baço, do pâncreas e do estômago. METAL: instrumentos ideais são xilofones, as taças tibetanas, os aerofones e os gongos; corresponde à energia dos pulmões e do intestino grosso. ÁGUA: tambores; corresponde à energia do rim e da bexiga. Os modos utilizados para compor essas músicas são os antigos modos gregos, descritos pelo pesquisador e musicoterapeuta Fabien Maman, em seu livro “Quando la musica cura” (“Quando a música cura”), da Edizioni Amrita. Maman explica como estes modos ressoam com as glândulas endócrinas e com o sistema dos chacras, e como já na antiga Grécia, durante a idade de ouro, eram utilizados para acalmar, estimular e fazer nascer novos e diferentes estados de espíritos. As melodias são sete, cada uma correspondente a um chacra, a um modo e ao seu elemento natural, com seus instrumentos musicais. A ordem de execução das melodias segue a mesma dos chacras, começando do primeiro até atingir o sétimo chacra. I Centro de Energia MULADHARA – CHACRA BÁSICO: o MODO é o FÁ LÍDIO Instrumentos utilizados: sintetizadores, celesta pequena, carrilhão, carrilhão de orquestra, trompete, bouzouki, xilofone. II Centro de Energia SVADHISHTHANA – CHACRA SACRAL: o MODO é o DÓ TÔNICO Instrumentos utilizados: viola, violino, violoncelo, contrabaixo, bumbo e orquestra. III Centro de Energia MANIPURA – CHACRA DO PLEXO SOLAR: o MODO é o SOL MIXOLÍDIO Instrumentos utilizados: harpa, darbuka (percussões de argila), violino, contrabaixo elétrico, viola. IV Centro de Energia ANAHATA – CHACRA CARDÍACO: o MODO é o RÉ DÓRICO Instrumentos utilizados: violinos, violas, violoncelos, contrabaixos. V Centro de Energia VISHUDDHA – CHACRA LARÍNGEO: o MODO é o LÁ EÓLIO Instrumentos utilizados: percussões africanas, acordeão, violino, santur, seleção de contrabaixo elétrico e harpa céltica. VI Centro de Energia AJNA – CHACRA DO TERCEIRO OLHO: o MODO é o MI FRÍGIO Instrumentos utilizados: vozes masculinas e femininas, seleção de coros, sintetizadores, madeiras africanas. VII centro di energia SAHASRARA – CHACRA CORONÁRIO: o MODO é o SI LÓCRIO Instrumentos utilizados: seleção de flauta doce tenor, seleção de flauta doce soprano, flauta baixo, violino, bouzouki, contrabaixo pizzicato. A “Meditação para a purificação do Carma” é baseado no conceito de que cada chacra corresponde a uma época de nossa vida. Assim, partindo dos três meses antes do nosso nascimento (primeiro chacra), passa-se para o nascimento (segundo chacra), para a infância (chacra do plexo solar), para a adolescência (chacra cardíaco), para o presente (chacra laríngeo), para a vida anterior (chakra do terceiro olho), até chegar ao chacra coronário que é a nossa vida daqui a poucos anos, o nosso futuro. O Carma, neste trabalho, é concebido como o elemento que, nos acompanhando de uma vida para outra, nos conduz na vida que estamos vivendo. Então, limpando os aspectos cármicos, podemos viver, no presente, uma vida mais harmoniosa e mais serena.

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